Il Nostro Progetto

Le emissioni di gas serra (GHG)

Monte Vibiano sta utilizzando una gamma di nuove tecnologie che, accompagnate a mezzi piu’ tradizionali, ci aiuteranno a migliorare l’impatto ambientale della nostra azienda. Nessun metodo è stato trascurato.

Ad esempio, Andrea Fasola Bologna, padre di Lorenzo, attuale CEO di Monte Vibiano, ha piantato oltre 10.000 alberi nell’azienda Monte Vibiano per incrementare l’assorbimento di CO2.

Questa foresta di alberi assorbe anidride carbonica e la converte in ossigeno, il quale viene successivamente rilasciato nell’ atmosfera.

Il ruolo delle foreste è da sempre considerato fondamentale nell’assorbimento di CO2; le foreste svolgono un ruolo importante nel raggiungere gli obiettivi fissati dal protocollo internazionale di Kyoto.

Energia
Energia pulita viene generata da pannelli solari fotovoltaici installati sui tetti di strutture esistenti nell’azienda agricola e forniti da Green Utility, azienda leader nella produzione di energie rinnovabili. Il sistema fotovoltaico è stato progettato al fine di ottenere la massima integrazione architettonica.
I pannelli fotovoltaici sostituiscono il materiale di copertura tradizionale e convertono la luce del sole in energia elettrica al fine di coprire il fabbisogno dell’azienda agricola.

Carburanti
Monte Vibiano è una delle prime aziende in Italia in cui verranno utilizzati trattori a biodiesel di 1° generazione.

Green IT and Printing
Al fine di ridurre il consumo energetico dei nostri uffici, abbiamo dimezzato il numero di server da 4 a 2, spegnendo i più energivori e meno performanti.

Tra i vari vendor disponibili, abbiamo scelto Hypervisor di Microsoft per le sue ottime prestazioni.

Questo processo di virtualizzazione ci permettera’ di abbassare il consumo energetico dei nostri servers da1,95KwH a 1,2KwH, per una riduzione complessiva del 38%. L’ottimizzazione delle stampanti e del consumo di carta e’ un’altra delle nostre priorita’.

A questo proposito, grazie a Lexmark abbiamo aumentato il numero di stampanti polifunzionali (che sono,contemporanea- mente, anche fax e fotocopiatrice), mentre abbiamo ridotto quello delle stampanti personali.

Abbiamo inoltre utilizzato il programma per il recupero di toner esausti e altre eco-strategie di Lexmark: l’adozione di packaging reciclabile e l’ottomizzazione dei colli per ridurre peso e volume delle spedizioni, permettendo di ridurre le emissioni nocive legate al trasporto.

Albedo
L’Azienda Montevibiano ha dipinto con speciale vernice bianca riflettente le coperture di 4 silos di grano, di circa 280mq.

Da ricerche scientifiche condotte dal professor Franco Cotana, Direttore del Centro nazionale di Ricerca sulle Biomasse, risulta che dipingere 10mq di superficie
con queste vernici speciali equivale a compensare il riscaldamento globale causato da una emissione di 1 tonn di CO2 equivalente.

La vernice bianca aumenta infatti il potere riflettente della superficie terrestre rispetto alla radiazione solare (il cosidetto albedo terrestre).

Fertilizzanti
In tutti i vigneti di Monte Vibiano i fertilizzanti chimici sono già stati sostituiti da fertilizzanti organici.

La sostituzione ha riguardato parzialmente anche gli uliveti. Dal 2003 l’azienda ha sistematicamente ridotto l’uso di fertilizzanti chimici, aumentando del 3% all’anno la quota totale di quelli organici in uso.
Nel 2003, meno del 4% dei concimi utilizzati nei campi erano organici. Oggi, oltre il 16% sono organici. Inoltre quest’anno Monte Vibiano aumenterà radicalmente la percentuale di acque azotate – altro fertilizzante organico – con cui irrigare i propri campi.

Veicoli elettrici e Trasporti
Monte Vibiano e’ una delle prime aziende italiane ad utilizzare un parco macchine di veicoli elettrici con cui muoversi intorno alla proprieta’.

I tour ecologici dell’azienda, inoltre, sono tutti interamente condotti a bordo di veicoli elettrici.

Monte Vibiano ha istituito anche il progetto “una mountain bike per dipendente”, attraverso la quale si e’ impegnata a fornire biciclette a tutti quei dipendenti che opteranno per recarsi al lavoro in bici piuttosto che in macchina.

Per decenni l’azienda ha preferito assumere personale locale e, ove possibile, ha incoraggiato i propri dipendenti a recarsi al lavoro a piedi o in bicicletta.